Ohh che bello! E’ finalmente arrivata domenica! E come ogni fine settimana prerapo il pane fresco!!
Il profumo che sprigiona il pane in cottura è una delle cose che mi dice di più del week end. Non c’è storia.

Mi piace sbizzarmi con le farine e fare un po’ di mix strani, ma mantenendo sempre le proporzioni che servono per far venire fuori un pane buono e sano. Cominciamo con una premessa: la ricetta prevede 1 kilo di farina totale che io divido secondo le mie preferenze di farine. In questa ricetta ho usato 50% integrale e il restante 50% ho usato una farina bio con segale e farro (Linea QB, Molino Grassi), croccantezza assicurata! In più ho aggiunto all’impasto dei semi, cosa non necessaria ai fini della lievitazione ma se vi piacciono aggiungete quelli che volete!

IMG_1390

Il procedimento SEMBRA lungo e laborioso, in realtà ha molte pause e più lo farete più sembrerà semplice. Credetemi! Vi propongo infatti un procedimento leggermente più complesso ma abbordabilissimo da tutti!

INGREDIENTI

Lievitino

  • 100 gr di farina bio con segale e farro
  • 100 ml di acqua
  • 18 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaio di malto o miele o zucchero

Impasto

  • 400 gr di farina bio con segale e farro
  • 500 gr di farina integrale
  • 500 ml di acqua tiepida
  • 4 cucchiai di olio extra vergine
  • 4 cucchiaini di sale fino
  • 4 cucchiai di semi di sesamo
  • 4 cucchiai di semi di lino
  • 4 cucchiati di fiocchi di avena bio

PROCEDIMENTO

Lievitino (tempo: 2 minuti + 45 minuti di lievitazione)

  1. Sciogliere nell’acqua tiepida il lievito e il malto, versare in planetaria assieme alla farina.
  2. Mescolare velocemente e lasciare questo impasto grumoso a lievitare per 45 minuti.

Impasto (tempo: 10 minuti + 2 ore e mezza di lievitazione) 

  1. Riprendere il lievitino e aggiungere in planetaria tutta la farina, azionare la planetaria con l’attrezzo gancio impastatore. Aggiungere l’acqua durante questa fase.
  2. Quando l’impasto inizia a prendere forma aggiungere a filo l’olio d’oliva ed attendere il completo assorbimento nella massa. Trucchetto: se l’impasto non dovesse riprendersi velocemente aggiungete un po’ di farina sui bordi in modo da creare attrito nella massa così da potersi rimpastare.
  3. Aggiungere il sale e attendere l’incordatura: cioè quando l’impasto tendenderà a salire lungo il gancio impastatore. Aggiungere infine i semi che volete aggiungere all’impasto. Quando l’impasto risulterà elastico al tatto allora sarà pronto per la lievitazione. Qualora fosse troppo duro è sintomo di mancanza di acqua, se si appiccicherà troppo alle dita significa che è troppo idratato(quindi aggiungere un po’ di farina) oppure ci vuole ancora qualche minuto di planetaria.
  4. Svuotare la planetaria, impastare 1 minuto a mano e fare all’impasto la forma della palla. Lasciare in planetaria coperto di pellicola (io uso le cuffiette da doccia!) a lievitare per circa 2 ore e mezza in forno con luce accesa oppure in funzione lievitazione a 40°.

Formatura e cottura (tempo: 10 minuti + 40 minuti di lievitazione + 40 minuti di cottura) 

  1. Riprendere l’impasto, sgonfiarlo delicatamente e impastarlo nuovamente per 1 minuto e formare un cilindro lungo 20 cm.
  2. Prendere della carta da forno, adagiare sopra il cilindro e inserirlo nello stampo da pane in cassetta o plumcake con i bordi della carta da forno che escono dalle pareti come a creare un “prolungamento” delle pareti. Servirà a fare direzione (verso l’alto) all’impasto senza che trabordi fuori. Diventerà un bellissimo pan bauletto alto alto! Se dovesse avanzarvi impasto potete fare una piccola pagnotta o dei panini.

    IMG_1391

  3. Spennellare con acqua la superficie dell’impasto e cospargerlo di semini di papavero o altri semi avanzati.
  4. Riporre in forno a lievitare per circa 30/40 minuti.
  5. Accendere il forno a 200° e lasciare cucinare circa 40 minuti. Quando la crosta sarà bella croccante e, battendo leggermente il pane, suonerà a vuoto, sfornare e appoggiare sopra una griglia a “svaporare”.

Io di solito lo taglio a fette e lo metto metto in concelatore. All’occorrenza, lo scaldo direttamente da congelato nel tostapane e torna come nuovo! Buona colazione, buon pranzo….BUONA DOMENICA!!